UN BRONZO CHE VALE ORO

Si è conclusa oggi al Palamariotti la stagione ufficiale dell'under 16 con la sconfitta per 3-1 nella semifinale regionale con la Serteco V. School. Una partita combattuta, tesa come era logico aspettarsi visto l'importanza dell'avversario e del contesto nel quale giocavamo.
Anche oggi possiamo dire che si è assistito ad un'altra bella giornata di pallavolo e nonostante la sconfitta bisogna fare i complimenti a questo gruppo che è in pista dal giugno dell'anno scorso e ha percorso un lungo cammino pieno di difficoltà ma anche di soddisfazioni e crescita. E proprio la parola "crescita" è stata il minimo comune denominatore che ha contraddistinto questa annata. Non avendo prime squadre e obiettivi in termini di vittorie la società ha deciso di incentrare il lavoro del settore giovanile sulla crescita individuale delle singole atlete. E ciò si è puntualmente verificato attraverso la giusta programmazione, la professionalità di tutto l'ambiente Valdimagra e grazie al duro lavoro quotidiano svolto dalle atlete rossoblu durante tutto l'anno. Questa è stata la formula che, applicata nelle giuste modalità, ha permesso ad una squadra con dei limiti fisici - tecnici e numerici di arrivare nell'elite del panorama regionale composto da ben 56 società. E visto che il Recco è stato sconfitto nello scontro diretto del girone si può riassumere questa stagione con l'espressione del "bronzo che vale veramente oro...". La cronaca della partita dice che il S. Stefano parte alla grande vincendo di rimonta un bellissimo primo set. Negli altri tre parziali vinti dalla Serteco purtroppo è stato decisivo il pesante parziale subito all'inizio dei set che non ha permesso al S. Stefano di ribattere punto a punto il gioco delle forti ed attrezzate rivali che nel pomeriggio conquistano meritatamente il titolo regionale battendo per 3-1 l'Olio Colto Taggia. Inizia da domani un nuovo avvincente capitolo della storia del Valdimagra ponendo sempre al centro il lavoro di qualità che è stato intrapreso in questi ultimi anni... consapevoli della nostra storia e orgogliosi del nostro cammino.