SVANISCE LA VITTORIA. Udine non molla e passa al tie-break

Si sapeva che Udine era avversario duro e puntualmente si è ripetuto anche stasera al Palaquercia. E dire che la gara si era messa davvero bene per il Valdimagra che si è portato avanti 2-0 sfruttando al meglio gli errori in ricezione dell’Atomat. Sono stati due set condotti bene dalle rossoblu anche se con qualche errore gratuito di troppo che ha permesso ad Udine di rimanere in corsa. Da qui in poi inizia la rimonta friulana grazie ai colpi d’attacco della Cozzo condita a qualche errore arbitrale di troppo in momenti decisivi dei set. Udine dal terzo set in poi sfodera tutto il suo carattere che l’ha portato fino ad ora a conquistare punti in quasi tutte le partite disputate, e la partita di conseguenza cambia copione con un Valdimagra che riesce solo in parte a controbattere alla reazione delle agguerrite ospiti. Si assistono scambi interminabili ed emozionanti ma alla fine il morale e la concretezza nel chiudere palloni decisivi fanno la differenza e Udine strappa un 3-2 dopo 2 ore estenuanti di gioco. Il Valdimagra esce a testa alta contro una squadra che ha messo in difficoltà tutte le rivali che ha affrontato, anche se indubbiamente l’obiettivo principale per questa sera era rappresentato dalla vittoria. In ottica classifica questo è un preziosissimo punto guadagnato sulla diretta concorrenza (Forlì, San Donà) che deve servire come punto di partenza su cui impostare, attraverso lavoro e qualità morali, la prossima trasferta bollente di Cerea. Isuzu Cerea vincente in quel di Reggio che ci attende sabato prossimo in un revival della passata stagione conclusa trionfalmente proprio contro le veronesi.