SCONFITTA AMARA PER 3-1 A REGGIO. Il VDM non finalizza la rimonta

Inizia con una sconfitta esterna il girone di ritorno del Valdimagra che torna a casa a mani vuote dopo aver sfiorato, sotto di 2 set, la rimonta al tie-break. Bellissima partenza per il sestetto rossoblu che si porta in vantaggio di ben 5 punti dopo il secondo tempo tecnico, vantaggio sciupato sul finire del set dalla rimonta emiliana. Ed è proprio questo il primo momento decisivo della partita perchè Reggio dopo aver chiuso in crescendo il primo parziale sfrutta il momento positivo per portarsi sul 2-0. Da qui in poi si risveglia il Valdimagra che riesce a contenere il numero di sbagli gratuiti e blocca al meglio gli attacchi delle emiliane. Quando il tie-break sembra cosa fatta e giusta, ecco che ci si mette la sfortuna di mezzo con l'arbitro veronese Massimiliano Giardini che vede dentro un appoggio avversario finito fuori sotto gli occhi increduli della panchina ospite. Resta un grosso rammarico al termine della partita perchè anche un solo punto guadagnato voleva dire tantissimo, ma alla fine la classe e la grande esperienza delle bande di Reggio hanno fatto la differenza. Ancora una volta Marselli era riuscito a limitare al massimo il potenziale degli avversari ma nonostante tutti gli enormi sforzi tattici bisogna riscontrare che la qualità del nostro girone è talmente alta che non sempre è possibile fare i miracoli. Guardiamo avanti e pensiamo alle due prossime partite consecutive in casa. Sabato arriva la squadra più in forma del campionato: il forte Cadelbosco. Ma il Valdimagra, che potrà finalmente dopo un lunga agonia rigiocare al Palaquercia, è prontissimo a lottare come sempre davanti ai suoi tifosi che in più di un'occasione hanno visto di che pasta sono fatte le nostre ragazze.