PUNTO DI VISTA

Siamo arrivati a metà stagione e le considerazioni che si possono fare sono assolutamente confortanti e al di là di qualsiasi più rosea previsione. Partiamo dall’inizio che ha visto un Valdimagra lanciatissimo nelle prime 4 partite con un bottino di ben 3 vittorie e una sconfitta a Cadelbosco dopo aver duellato alla pari per metà partita contro una delle big del campionato. Dopo questo spettacolare debutto in B1 per la giovane squadra rossoblu inizia un fase centrale caratterizzata da partite a dir poco massacranti contro squadre che in più di un’occasione si sono rivelate lontane anni luce dalla nostra piccolissima realtà, sia dal punto di vista tecnico-fisico sia da quello economico-organizzativo. Formazioni come S. Croce, Fontanellato e Trentino infatti sono realtà che potrebbero benissimo stare in un campionato di A2 visto il potenziale a loro disposizione, ma nonostante ciò il Valdimagra anche in quel tipo di situazioni ce l’ha messa tutta disputando una partita coraggiosa contro la capolista pisana e vincendo un set a Fontanellato con in campo l’esordiente Ruffini (’95) insieme alle altre giovani Boriassi e Cecchinelli che nel giro di poco tempo sono passate dai campionati provinciali spezzini di basso livello alla ribalta nazionale nel girone più difficile della B1. Il Valdimagra raccoglie solo 2 punti in 6 partite, frutto dei due tie-break persi in casa contro San Donà e Olivieri Verona. Ed è proprio in queste due partite che il Valdimagra perde una grossa occasione di mettere prezioso fieno in cascina, perché entrambe le gare erano alla nostra portata e lo scontro diretto con San Donà valeva doppio nell’ottica classifica e andava sicuramente sfruttato meglio il fattore campo. Infine le due bellissime vittorie con Collecchio e Forlì hanno dato sicuramente una svolta decisiva al girone d’andata nonostante l’impossibilità di allenarsi con costanza durante la sosta natalizia per i soliti problemi palestra! A settembre chiunque avrebbe messo una firma grossa come una casa e acceso un cero alla Madonna se ci avessero detto di chiudere l’andata con ben 16 punti e con questa situazione di classifica. Per l’immediato futuro c’è da augurarsi di poter disporre di tutta la rosa quanto prima possibile e di veder sistemati gli storici problemi del Palaquercia, per poter tornare a giocare nella nostra tana che tante soddisfazioni ci ha dato nelle stagioni passate.